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Politerapia e farmaci nell'anziano

Perché i farmaci richiedono un'attenzione particolare dopo i 65 anni, quali sono i rischi quando sono tanti e come si rivede la terapia insieme al medico.

Cos'è la politerapia

Tanti farmaci, tanta attenzione

Si parla di politerapia quando una persona assume contemporaneamente cinque o più farmaci diversi. Nell'anziano con più malattie croniche è spesso necessaria, ma aumenta il rischio di interazioni ed effetti indesiderati.

Con l'età l'organismo cambia: reni e fegato eliminano i farmaci più lentamente, la quantità di acqua e di muscolo si riduce, il cervello diventa più sensibile ad alcuni medicinali. Uno stesso farmaco, alla stessa dose, può avere effetti più intensi o più duraturi che in un adulto giovane.

Per questo la terapia dell'anziano va rivista periodicamente: confermare i farmaci utili, adattare le dosi, sospendere quelli non più necessari (la cosiddetta deprescrizione), sempre e solo sotto controllo medico.

Over 65 · 202468%ha ricevuto almeno 5 principi attivi diversi nell'anno (AIFA OsMed)
Over 65 · 202428%ha ricevuto almeno 10 principi attivi diversi
Politerapia cronica3 su 10assumono 5 o più farmaci per almeno sei mesi l'anno
85-89 anniQuasi 1 su 2in politerapia cronica nella fascia più anziana
I rischi

Cosa può succedere con troppi farmaci

Alcuni disturbi attribuiti all'età o a una nuova malattia sono in realtà effetti dei farmaci. Riconoscerli permette spesso di risolverli.

Interazioni

Un farmaco può aumentare o ridurre l'effetto di un altro. Anche integratori, prodotti da banco e alcuni alimenti possono interferire.

Cadute

Sedativi, alcuni antidepressivi, antipertensivi e diuretici possono causare sonnolenza, vertigini o cali di pressione, e quindi cadute.

Confusione

Alcuni farmaci, in particolare quelli con effetto anticolinergico o sedativo, possono peggiorare la memoria o scatenare uno stato confusionale.

Reni e sali minerali

Antinfiammatori, diuretici e altri farmaci possono ridurre la funzione renale o alterare sodio e potassio, soprattutto con il caldo o se si beve poco.

Sanguinamenti

L'associazione di anticoagulanti, antiaggreganti e antinfiammatori aumenta il rischio di sanguinamenti, in particolare gastrointestinali.

Errori di assunzione

Schemi complicati, confezioni simili e difficoltà di vista o di memoria favoriscono dimenticanze, doppie dosi e scambi tra farmaci.

La revisione della terapia

Come si rivede la terapia

La revisione dei farmaci è un momento centrale della visita geriatrica e va ripetuta periodicamente, in particolare dopo un ricovero.

1

Elenco completo

Tutti i farmaci, con dosi e orari, compresi colliri, integratori, prodotti da banco e rimedi naturali.

2

Indicazione

Per ogni farmaco si verifica a cosa serve e se l'indicazione è ancora valida.

3

Rischi e benefici

Si valutano interazioni, effetti indesiderati e benefici attesi in base alle condizioni e alle priorità della persona.

4

Esami

Funzione renale, sali minerali e altri esami aiutano a scegliere e dosare correttamente i farmaci.

5

Semplificazione

Si riducono, sospendono o sostituiscono gradualmente i farmaci non necessari o a rischio.

6

Controllo

Si verifica nel tempo l'effetto delle modifiche, con il medico di medicina generale.

Consigli pratici

Usare bene i farmaci, ogni giorno

Domande frequenti

Farmaci e anziani in breve

Prendere molti farmaci è sempre sbagliato?

No. Molte persone anziane hanno bisogno di più farmaci per curare correttamente le loro malattie. Il punto è che ogni farmaco abbia un'indicazione valida, sia alla dose giusta e non interagisca in modo pericoloso con gli altri.

Cos'è la deprescrizione?

È la riduzione o la sospensione pianificata, sotto controllo medico, dei farmaci non più necessari o i cui rischi superano i benefici. Si fa in modo graduale, monitorando gli effetti, e non va mai improvvisata.

Chi può aiutarmi a rivedere la terapia?

Il medico di medicina generale, che conosce tutta la storia clinica, e il geriatra, che valuta la terapia nell'insieme durante la visita geriatrica. Anche il farmacista può aiutare a riconoscere interazioni e a organizzare l'assunzione.

Una revisione della terapia con lo specialista

Per fare il punto su farmaci, malattie e autonomia puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale o a uno specialista geriatra di fiducia.