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Geriatria e Servizio Sanitario Nazionale

Come il Servizio Sanitario Nazionale si prende cura della persona anziana: dalle prime indicazioni degli anni Novanta ai servizi territoriali di oggi, fino alla riforma per gli anziani non autosufficienti.

Il Progetto Obiettivo Anziani

Curare l'anziano nel luogo più adatto

Nei primi anni Novanta il Progetto Obiettivo "Tutela della salute degli anziani", ripreso dal Piano Sanitario Nazionale 1994-1996, ha fissato un principio: gli anziani, anche quelli con malattie croniche e non autosufficienti, devono essere curati nei luoghi più adeguati, per tutto il tempo necessario.

Il Progetto ricordava che la valorizzazione del domicilio come luogo principale di cura non è solo una scelta umanamente significativa, ma spesso una modalità terapeutica irrinunciabile. Per questo sono state istituite le Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) e potenziati servizi come il day hospital, l'assistenza domiciliare integrata, l'ospedalizzazione a domicilio e le prestazioni riabilitative, prevedendo in casi specifici un assegno di cura per mantenere l'anziano in famiglia.

Ancora oggi, però, regole e metodologie non sono uniformi tra le Regioni. Lo strumento di lavoro comune resta la valutazione multidimensionale geriatrica, la cui diffusione è stata rallentata anche dal lento trasferimento della cultura geriatrica nei corsi di laurea e di aggiornamento delle professioni sanitarie.

Anni '90UVGle Unità di Valutazione Geriatrica, oggi Unità di Valutazione Multidimensionale
DomicilioADIl'Assistenza Domiciliare Integrata porta le cure a casa
DM 77/2022ComunitàCase e Ospedali di Comunità per la sanità territoriale
L. 33/2023Riformala riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti
I servizi per gli anziani

La rete dei servizi geriatrici

I servizi variano da Regione a Regione, ma la rete comprende in genere questi nodi, collegati tra loro dalla valutazione multidimensionale.

Medico di medicina generale

È il primo riferimento: segue la persona nel tempo, prescrive visite ed esami e attiva i servizi territoriali.

PUA e Unità di Valutazione

Il Punto Unico di Accesso accoglie le richieste; l'Unità di Valutazione Multidimensionale definisce bisogni e Piano Assistenziale Individualizzato.

Assistenza domiciliare

L'ADI porta a casa medici, infermieri, fisioterapisti e operatori sociosanitari, in base al piano di cura.

Case e Ospedali di Comunità

Strutture della sanità territoriale per l'assistenza di prossimità e per ricoveri brevi a bassa intensità di cure, previste dal DM 77/2022.

Ospedale e geriatria per acuti

I reparti di geriatria curano l'anziano con malattia acuta e organizzano la dimissione protetta verso casa o altre strutture.

Centri diurni e RSA

I centri diurni offrono assistenza durante il giorno; le residenze sanitarie assistenziali accolgono chi non può più essere assistito a casa.

Le novità normative

Verso una rete più integrata

Riforma

La riforma per gli anziani non autosufficienti

La Legge 33/2023 e il Decreto legislativo 29/2024 hanno avviato la riforma delle politiche per le persone anziane, con l'obiettivo di integrare servizi sanitari e sociali e semplificare i percorsi.

  • Il Sistema Nazionale per la popolazione Anziana non autosufficiente (SNAA)
  • Una valutazione multidimensionale unificata per l'accesso ai servizi
  • La sperimentazione della prestazione universale nel biennio 2025-2026
  • Misure di prevenzione della fragilità e di invecchiamento attivo
Domande frequenti
Territorio

La sanità territoriale

Con il DM 77/2022, attuato anche grazie ai fondi europei del PNRR, è stato ridisegnato il modello dell'assistenza territoriale, che riguarda in particolare le persone anziane con malattie croniche.

  • Case della Comunità come punto di riferimento vicino a casa
  • Ospedali di Comunità per ricoveri brevi
  • Centrali Operative Territoriali per coordinare i servizi
  • Potenziamento dell'assistenza domiciliare e della telemedicina
Geriatria Territoriale
Domande frequenti

Servizi per gli anziani in breve

Da dove si parte per chiedere assistenza per un anziano?

Dal medico di medicina generale oppure dal Punto Unico di Accesso del distretto sanitario. Dopo la valutazione multidimensionale viene definito un piano con i servizi più adatti.

L'assistenza domiciliare è a pagamento?

Le prestazioni sanitarie dell'Assistenza Domiciliare Integrata sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Per alcune prestazioni sociali e per le residenze può essere prevista una compartecipazione ai costi, secondo le regole regionali e comunali e in base all'ISEE.

Cosa cambia con la riforma per gli anziani non autosufficienti?

La riforma punta a integrare servizi sanitari e sociali e a semplificare le valutazioni. La sua attuazione è graduale: per le novità e i requisiti conviene informarsi presso il distretto sanitario, il Comune o un patronato.

Posso rivolgermi anche a un geriatra privato?

Sì. Una visita geriatrica privata è utile per fare il punto su salute, farmaci e autonomia. L'accesso ai servizi pubblici come ADI o RSA richiede comunque la valutazione dei servizi del distretto.

Una storia lunga settant'anni

Scopri come è nata e si è sviluppata la geriatria in Italia, dalla prima società scientifica alla valutazione multidimensionale.