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Disturbi della vista

Cataratta, degenerazione maculare, glaucoma e retinopatia diabetica: vederci bene è decisivo per autonomia, sicurezza e prevenzione delle cadute.

Cos'è

Gli occhi che invecchiano

Con gli anni quasi tutti sviluppano la presbiopia, la difficoltà a mettere a fuoco da vicino. Accanto a questo cambiamento normale, nell'anziano diventano frequenti alcune malattie dell'occhio che possono ridurre la vista in modo importante.

Le principali sono la cataratta, cioè l'opacizzazione del cristallino; la degenerazione maculare legata all'età, che colpisce la parte centrale della retina; il glaucoma, che danneggia il nervo ottico spesso senza sintomi; e la retinopatia diabetica.

Un calo della vista non corretto rende più difficili lettura, gestione dei farmaci, guida e spostamenti, aumenta il rischio di cadute e favorisce isolamento e perdita di autonomia. Molti di questi disturbi si possono curare o rallentare se riconosciuti per tempo.

Chi colpisceOver 60con frequenza crescente con l'età
OrganoOcchiocristallino, retina, nervo ottico
SpecialistaOculistain collaborazione con geriatra e medico di famiglia
RischioAutonomiacadute e isolamento se non corretti
Cause e fattori di rischio

Le malattie più frequenti

Cataratta

Il cristallino perde trasparenza: la vista si annebbia, i colori sbiadiscono e le luci abbagliano. È legata all'età, ma anche a diabete, fumo, cortisonici e raggi solari.

Degenerazione maculare

Colpisce la macula, responsabile della visione centrale e dei dettagli. Età, familiarità e fumo sono i principali fattori di rischio.

Glaucoma

Danneggia lentamente il nervo ottico, spesso per un aumento della pressione interna dell'occhio, riducendo il campo visivo senza dare dolore.

Retinopatia diabetica

Il diabete danneggia i piccoli vasi della retina. Un buon controllo della glicemia e della pressione e i controlli regolari la prevengono.

Malattie vascolari

Ipertensione, colesterolo e aterosclerosi possono causare occlusioni dei vasi della retina, con calo improvviso della vista.

Secchezza e farmaci

L'occhio secco è molto comune con l'età. Alcuni farmaci possono influenzare la vista o la pressione oculare e vanno segnalati all'oculista.

Sintomatologia

I segnali da riconoscere

Alcune malattie danno sintomi evidenti, altre progrediscono in silenzio. Fai attenzione a:

  • Vista annebbiata o velata, colori meno vivaci, abbagliamento con le luci.
  • Linee dritte che appaiono deformate o una macchia al centro del campo visivo.
  • Difficoltà a leggere, a riconoscere i volti o a vedere al buio.
  • Urti contro oggetti o inciampi, per una riduzione del campo visivo laterale.
  • Occhi secchi, arrossati o con sensazione di sabbia.

Quando rivolgersi al medico

  • se la vista peggiora, anche lentamente, o gli occhiali non bastano più;
  • se vedi deformate le linee dritte o compare una macchia centrale;
  • se hai il diabete o familiari con glaucoma: servono controlli periodici;
  • se hai inciampato o sei caduto senza un motivo evidente.

Un calo improvviso della vista, la comparsa di una "tenda" nel campo visivo, lampi di luce con molte macchie, oppure un occhio rosso e molto dolente con nausea sono urgenze: rivolgiti subito al Pronto Soccorso oculistico o chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

Una visita oculistica completa, con pochi esami indolori, permette di riconoscere le principali malattie dell'occhio.

Esame 1

Visita oculistica e acuità visiva

Misura quanto si vede da lontano e da vicino e corregge eventuali difetti con gli occhiali adatti.

Esame 2

Tonometria

Misura la pressione interna dell'occhio: è un passaggio importante per individuare il glaucoma.

Esame 3

Esame del fondo oculare

Dopo aver dilatato la pupilla con un collirio, l'oculista osserva retina, macula e nervo ottico.

Esame 4

OCT e campo visivo

La tomografia a coerenza ottica (OCT) studia la retina strato per strato; il campo visivo valuta i danni da glaucoma.

Esame 5

Griglia di Amsler

Un semplice reticolo di linee, da guardare anche a casa, aiuta a notare precocemente le deformazioni tipiche della malattia maculare.

Terapie

Come si cura

Le cure dipendono dalla malattia. L'oculista le sceglie insieme alla persona, tenendo conto anche delle altre malattie e dei farmaci assunti.

Intervento di cataratta

La sostituzione del cristallino con una lente artificiale è un intervento molto diffuso, in genere ambulatoriale e in anestesia locale.

Colliri per il glaucoma

Abbassano la pressione dell'occhio e rallentano il danno al nervo ottico. Vanno usati con regolarità; in alcuni casi si ricorre al laser o alla chirurgia.

Terapie per la maculopatia

Nella forma "umida" della degenerazione maculare, iniezioni intravitreali eseguite in centri specializzati possono rallentare la perdita della vista.

Controllo delle malattie generali

Una buona gestione di diabete, pressione e colesterolo protegge la retina e riduce la progressione della retinopatia.

Ipovisione e ausili

Quando la vista resta ridotta, i centri di riabilitazione visiva propongono lenti speciali, ingranditori, illuminazione adeguata e strategie per l'autonomia.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Disturbi della vista in breve

A che età conviene operare la cataratta?

Non c'è un'età prestabilita: si interviene quando la cataratta limita le attività quotidiane, come leggere, guidare o muoversi in sicurezza. L'età avanzata di per sé non è un ostacolo; l'oculista valuta insieme al geriatra le condizioni generali della persona.

Il glaucoma dà sintomi?

Nella forma più comune no: il campo visivo si restringe lentamente senza dolore, e la persona se ne accorge tardi. Per questo sono importanti i controlli periodici, soprattutto se in famiglia ci sono casi di glaucoma.

Come si accede alle cure nel Servizio Sanitario Nazionale?

Il medico di medicina generale prescrive con impegnativa la visita oculistica e gli esami necessari, prenotabili tramite il CUP con il ticket dove previsto. Le persone con diabete e con glaucoma hanno diritto all'esenzione dal ticket per le prestazioni collegate alla malattia. Per le persone con ipovisione grave sono previsti ausili forniti dall'ASL e percorsi di riabilitazione visiva, secondo i requisiti stabiliti.

Vederci bene per restare autonomi

La geriatria territoriale segue l'anziano a casa e nella comunità, coordinando con l'oculista le cure che proteggono autonomia e sicurezza.